TRICOPIGMENTAZIONE

Come si Esegue?

LE TIPOLOGIE DI TRATTAMENTO finalizzate a mascherare la perdita di capelli

La Tricopigmentazione è un’evoluzione tecnologica della micropigmentazione estetica e paramedicale e permette d’inoculare nello strato superficiale del derma un pigmento capace d’alterarne l’aspetto ricreando un effetto folto del cuoio capelluto.

TRICOPIGMENTAZIONE

La Tricopigmentazione è una tecnica che consente di mascherare la calvizie (perdita di capelli) in maniera più adatta a seconda della situazione da trattare. Eseguendo questo tipo di trattamento, l’effetto rasato si ottiene attraverso un deposito microscopico, puntiforme e controllato di un pigmento specifico di colore “cenere”, puntando al risultato più naturale.

La tricopigmentazione è reversibile, anallergica e bio-comopatibile grazie all’impiego di pigmenti specifici in grado d’essere fagocitati dall’organismo.

Di fondamentale importanza per un risultato naturale e gradevole è la professionalità dell’operatore, del percorso formativo intrapreso e degli strumenti utilizzati.

La durata del trattamento e il numero di sedute da eseguire dipendono dalle caratteristiche del singolo individuo e delle zone da trattare.
Essendo la tricopigmentazione un trattamento riassorbibile, insieme all’utente, verranno ipotizzate un numero di sedute di mantenimento annue (solitamente una o due) per garantire il risultato sempre migliore.

tricopigmentazione

TRICOPIGMENTAZIONE E TRAPIANTO DI CAPELLI – Una scelta vincente

La Tricopigmentazione, evoluzione della micropigmentazione del cuoio capelluto, è ormai riconosciuta a livello mondiale nel campo della chirurgia della calvizie, è ormai assodato come le due tecniche non solo possano coesistere ma che esprimano il massimo potenziale in sinergia, garantendo risultati rapidi, non traumatici e definitivi come strategia per risolvere il problema della calvizie.Negli ultimi anni sti sta sviluppando la consapevolezza che un trapianto di capelli FUE può garantire risultati molto più elevati dal punto di vista estetico grazie alla tricopigmentazione.

La nostra azienda è l’unica nel mondo a garantire una formazione approvata da dalla Società Italiana di Tricologia e con riconoscimento scientifico ottenuto al congresso italiano di chirurgia della calvizie, a Roma, il 27 maggio 2012.

Il mondo della chirurgia sceglie Beauty Medical e il suo direttore tecnico Milena Lardì per il background, l’affidabilità, i feedback e l’esperienza ventennale nel mondo della micropigmentazione paramedicale e tricopigmentazione.

TRICOPIGMENTAZIONE EFFETTO RASATO

Scelta o necessità, la tricopigmentazione effetto rasato permette di ricostruire completamente un aspetto “shaved”.

  • Ricostruzione scalpo.
  • Aumento densità.
  • Ripristina la proporzioni.
  • Shaved Effect su capello lungo.

TRICOPIGMENTAZIONE EFFETTO DENSITA’

L’effetto densità permette di creare una copertura anche nel caso del capello mantenuto a lunghezze importanti.

  • Riduce le trasparenze.
  • Riduce la discromia.
  • Aumenta l’effetto folto.
  • Può liberare dai camouflage.

TRICOPIGMENTAZIONE CICATRICI

Camouflage di cicatrici dovute ad interventi chirurgici di trapianto di capelli (FUE e STRIP) o a lesioni accidentali.

  • Post intervento chirurgico.
  • Post trauma accidentale.
  • Limita l’effetto rosaceo.
  • Possibile previa valutazione.

Caratteristiche generali Tricopigmentazione

1

Non è dolorosa – Il trattamento di tricopigmentazione risulta nella maggiorparte dei casi indolore, non necessita l’ausilio di creme anestetiche locali se non in casi particolari e successivamente ad interventi chirurgici.

2

Tre sedute programmate – Per un effetto folto ed omogeneo vengono programmate tre sedute di tricopigmentazione, due in due giorni consecutivi e la terza dopo un mese per eseguire un controllo.

3

Massimo due ore per seduta – Ogni seduta di tricopigmentazione delle tre preventivate ha una durata massima di due ore in caso d’alopecia androgenetica, per l’areata o totale il il tempo è variabile.

4

Reversibilità post trattamento – Il trattamento di tricopigmentazione è reversibile, una scomparsa quasi totale può essere preventivata in due anni dopo il trattamento.

5

Scelta dell’operatore – La scelta dell’operatore di tricopigmentazione è a totale discrezione dell’utenza, BeautyMedical permette uno standard qualitativo garantito dai più di 1.000 casi trattati.

6

Utilizzo d’apparecchiatura specifica – Beauty Medical utilizza soltanto apparecchiatura per tricopigmentazione specificatamente progettata, studiata e collaudata perfettamente per la tricopigmentazione.

tecnica tricopigmentazione

TRICOPIGMENTAZIONE – TECNICA

La Tricopigmentazione, evoluzione tecnologica della micropigmentazione estetica e paramedicale, è una tecnica che permette di inoculare una minima quantità di pigmento nello strato superficiale del derma del cuoio capelluto.

Questo microdeposito ha la capacità di alterare l’aspetto estetico della zona trattata, ricreando l’effetto ottico desiderato.

I campi d’applicazione della Tricopigmentazione possono essere i seguenti:

  • Tecnica Ricostruzione effetto rasato
  • Tecnica Ricostruzione effetto densità
  • Tecnica Camouflage delle cicatrici
  • Tecnica Ricostruzione sopraccigliare

tricopigmentazione, gli strumenti utilizzati.

La Tricopigmentazione, a differenza della micropigmentazione del cuoio capelluto permette di donare standard qualitativi superiori e margini di riuscita senza precedenti grazie ad un sistema brevettato appositamente studiato per questo tipo di trattamento.

La macchina, considerata uno dei punti di forza aziendali, è stata realizzata a seguito di richieste specifiche da parte del responsabile tecnico Beauty Medical, Milena Lardì che, dopo numerosi test scientifici di stabilità e bioriassorbibilità, ha dato il via ad un valido progetto.

Il risultato è un sistema in grado di ricreare un effetto non raggiungibile altrimenti.

Applicatori specifici ad una punta, motore appositamente collaudato per la tricopigmentazione, numero definito di battute, giusta porosità dell’ago, pigmenti bioriassorbibili e determinati prodotti studiati appositamente sono la formula vincente di Beauty Medical.

Il SISTEMA BEAUTYMEDICAL – impieghi ed evoluzioni

Il sistema Beauty Medical è il risultante mix di una formula ben precisa: innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo continui, metodo d’applicazione approvato e studiato, ampio background esperienziale e collaborazioni esterne frequenti.

Nel corso degli anni la chirurgia, precedentemente scettica ad un’ipotesi di complementarietà alla micropigmentazione, si è avvicinata sempre più alla metodica dando il via a numerosi collaborazioni. La scelta è quella di usufruire delle capacità di camouflage dell’operatore specializzato a supporto della chirurgia stessa con priorità in determinati casi repair o di diradamento molto diffuso.

Di conseguenza Beauty Medical ha visto un aumento esponenziale della sua visibilità e della conoscenza.

Infatti la Tricopigmentazione è ormai adottata dai maggiori esponenti della Chirurgia delle calvizie a livello mondiale e viene considerata come una delle soluzioni estetiche immediate dai più famosi dermatologi italiani.

TRICOPIGMENTAZIONE: Domande frequenti

Le Tricopigmentation Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla TFAQ, di Domande frequenti relative la tricopigmentazione, permettono all’utente finale di poter soddisfare la propria richiesta d’informazioni in maniera rapida e completa relativamente alla tecnica, al trattamento e alle domande riguardo il pre e il post trattamento. Nell’ultima sezione potrete trovare anche risposte in relazione ad approfondimenti scolastici, dermatologia, chirurgia e calvizie in generale.

Tricopigmentazione o Micropigmentazione?
La tricopigmentazione è un’evoluzione della micropigmentazione, sistema specifico di lavoro, macchinari specificatamente studiati, pigmenti rivisti e formazione specifica permettono d’ottenere risultati certi e uno standard qualitativo sempre elevato.
I puntini eseguiti con tricopigmentazione si allargano?
L’allargamento dei depositi di pigmento nella tricopigmentazione come nella micropigmentazione è un fenomeno naturale dipendente dalla natura del derma umano. L’evoluzione dello stesso risulta comunque impercettibile ed è direttamente proporzionale all’estensione originaria del deposito. Un lavoro tecnicamente ben eseguito non dovrebbe quindi estendersi, rimanendo inalterato per diversi mesi. Differentemente un operatore non specializzato potrebbe erroneamente depositare un quantitativo di pigmento eccessivo che potrebbe, già dai primi giorni, evolversi in macro-dots.
Tricopigmentazione e Tatuaggi, Pigmenti?
La differenza tra tattoo e tricopigmentazione sta anche nella composizione fisico/chimica dei pigmenti. Le polveri da micro-tricopigmentazione subiscono in fase di sintetizzazione in laboratorio processi “fiscali”, ovviamente tutti certificati, tanto da risultare anallergici. Le polveri metalliche dopo essere state pesate, micronizzate ecc. vengono incapsulate ossia ricoperte da una sorta di guaina similsiliconica che scherma il contatto dei metalli stessi con la cute.
Preferibile un Patch-Test prima della seduta di tricopigmentazione?
I test che si eseguono nella tricopigmentazione sono solo ed esclusivamente prove per verificare in aree anomale (tipo scars) l’effettivo risultato e garantire pertanto l’esito del trattamento. Non si tratta mai di test allergici in quanto ne io ne il tatuatore siamo medici e soprattutto non abbiamo le competenze per fare un patch test, che deve essere eseguito solo dall’allergologo. Io voglio continuare a lavorare con serenità, non utilizzerei mai dei prodotti che mi facciano rischiare di provocare danni.
Tricopigmentazione vs Toppik
Premessa: Il toppik è un composto di fibre di cheratina che si caricano elettrostaticamente e che, ancorandosi ai capelli indigeni, aumentno la loro densità.
La risposta quindi è NO.
Se si vuole paragonare la tricopigmentazione con un concealer si può fare con il dermatch, il quale risulta sicuramente molto più artificiale ma più coprente di una micropigmentazione a livello estetico. A livello pratico, ovviamente, non esistono paragoni.
Tricopigmentazione e Danno ai capelli
La Tricopigmentazione non crea nessun danno ai capelli miniaturizzati, anzi, dal momento che me ne occupo quotidianamente ho voluto accertarmi sentendo il parere del dottor Tesauro che mi ha risposto che l’azione dell’ago (se eseguita da mani esperte) oltre a non arrecare danno, crea iperemia, ovvero richiamo di sangue in superficie… Un vero e proprio beneficio per tutti i casi di alopecia. Non é raro, infatti, che dopo un trattamento su zone glabre si possa notare la ricrescita di lanugine.
La Tricopigmentazione può essere utilizzata anche per mascherare l’insorgere di calvizie delle donne?
Si, qualsiasi caso può essere trattato con successo se persistono determinate condizioni. Non dimentichiamoci che la micropigmentazione viene ritenuta un complemento alla medicina legata ai problemi estetici. Possono essere trattate malattie come la Vitiligine ai fini di migliorarne l’aspetto estetico e ridurre le sofferenze psicologiche del soggetto colpito da determinate patologie.
Reversibilità della Tricopigmentazione, Dove sta la realtà?
La tricopigmentazione è una metodica specificatamente studiata per essere riassorbibile nel medio periodo. I pigmenti che vengono utilizzati presentano una conformazione molecolare molto differente da quelli da tatuaggio, infatti la dimensione di quest’ultime molto inferiore. Questa variabile consiste al nostro organismo di fagocitare interamente le polveri contenute nei pigmenti, garantendo (almeno in linea teorica) la totale scomparsa che varia da 2 a 3 anni a livello ottico e almeno il doppio del tempo a livello dermico.
Tricopigmentazione e Danno ai capelli
La Tricopigmentazione non crea nessun danno ai capelli miniaturizzati, anzi, dal momento che me ne occupo quotidianamente ho voluto accertarmi sentendo il parere del dottor Tesauro che mi ha risposto che l’azione dell’ago (se eseguita da mani esperte) oltre a non arrecare danno, crea iperemia, ovvero richiamo di sangue in superficie… Un vero e proprio beneficio per tutti i casi di alopecia. Non é raro, infatti, che dopo un trattamento su zone glabre si possa notare la ricrescita di lanugine.
Quanto dura un trattamento di tricopigmentazione?
Il trattamento di tricopigmentazione si mantiene in buone condizioni approssimativamente dai 6 ai 18 mesi, a seconda del tipo di pelle, della tecnica applicata, della zona trattata e del pigmento impiegato.
Il trattamento di tricopigmentazione è doloroso?
Il dolore è un fattore assolutamente soggettivo e individuale durante una tricopigmentazione. Tuttavia, l’impiego di prodotti e attrezzature all’avanguardia riduce questa sensazione ad un lieve fastidio, che si avverte solo durante la seduta.
Quanto tempo dura il trattamento di tricopigmentazione?
Il tempo d’esecuzione medio di un trattamento di tricopigmentazione s’aggira sulle tre ore in prima seduta e due ore per la seconda. Dipendentemente dall’area e dalla qualità del tessuto che andremo a trattare.
Quanto tempo tra la prima e la seconda seduta?
Il tempo richiesto da parte del derma per la cicatrizzazione iniziale è di circa 24h, passato questo lasso temporale, espulso il pigmento in eccesso e stabilizzato quello rimasto, possiamo eseguire la seconda passata con successo.
Seborrea e Tricopigmentazione, Quali problemi potrebbe dare sottoponendomi al trattamento?
Tutte le “anomalie’ cutanee, compresa la seborrea, disturbano il trattamento di tricopigmentazione, tuttavia non lo rendono irrealizzabile.
Il problema é legato alla stabilizzazione, soprattutto se la seborrea é accompagnata da desquamazione. La cute grassa e la desquamazione, infatti, facilitano ed accelerano l’espulsione del pigmento per via transdermica ( fattore di difesa normalissimo ma amplificato in questo caso specifico).
Ovviamente si parla dell’immediato post trattamento.
É possibile, anzi direi raccomandabile, prima di sottoporsi al trattamento, seguire i consigli del proprio medico (meglio ancora dermatologo….) applicando prodotti specifici che ripristinino la cute e nel caso specifico la preparino alla tricopigmentazione.
Prima della Tricopigmentazione,
come posso scegliere l’Hairline più adatta al mio viso?
La Tricopigmentazione non crea nessun danno ai capelli miniaturizzati, anzi, dal momento che me ne occupo quotidianamente ho voluto accertarmi sentendo il parere del dottor Tesauro che mi ha risposto che l’azione dell’ago (se eseguita da mani esperte) oltre a non arrecare danno, crea iperemia, ovvero richiamo di sangue in superficie… Un vero e proprio beneficio per tutti i casi di alopecia. Non é raro, infatti, che dopo un trattamento su zone glabre si possa notare la ricrescita di lanugine.
Tricopigmentazione e Scelta dell’Operatore
Tutti i professionisti approvati da Beauty Medical hanno seguito il medesimo percorso formativo che permette di garantire la giusta riuscita tecnica bilanciata dalla migliore accortezza artistica durante il disegno dell’Hairline. In base alle aspettative del cliente, l’esperienza dell’operatore e ai lineamenti, prima di procedere alla tricopigmentazione si procederà allo studio in team delle nuove proporzioni.
Quando mi devo rasare precedentemente alla tricopigmentazione?
Precedente al trattamento di tricopigmentazione è consigliato rasare i capelli (mediamente ad 1 mm) almeno 24h prima della seduta. Lo scalpo se irritato potrebbe essere eccessivamente irrorato e farebbe da ostacolo alla giusta stabilizzazione del pigmento.
Che medicinali non posso assumere prima delle sedute d tricopigmentizone?
Almeno 7 giorni prima della seduta di tricopigmentazione si consiglia caldamente di sospendere qualsiasi farmaco topico (Minoxidil, Locoidon, Scalpicin, Antiandrogeni ecc.) e qualsiasi farmaco sistemico che possa fluidificare il sangue.
Come mi devo comportare dopo la tricopigmentazione? posso lavare i capelli?
Durante tutti i giorni di trattamento di tricopigmentazione è molto consigliata l’astensione a qualsiasi tipo di lavaggio che sia con o senza shampoo.
Il giorno successivo all’ultimo trattamento si potrà detergere la zona trattata con uno shampoo specifico e si potrà applicare un siero due vlte al giorno per favorire la cicatrizzazione.
Posso bere alcolici prima del trattamento di tricopigmentazione?
Nell’immediato pre trattamento di tricopigmentazione si consiglia di non assumere alcolici, neanche in minima quantità.

 

VISITA LA PAGINA BELLICAPELLI TRICOPIGMENTAZIONE DI BEAUTY MEDICAL http://bellicapelli.forumfree.it/?f=11460769