L'offerta Formativa

di Beauty Medical - Milano

L’offerta formativa personalizzata e ad altissimo valore aggiunto diretta da Milena Lardì per Tricopigmentazione e Alessandro Lardì per il trucco permanente.

Beauty Medical offre corsi di formazione ad altissima specializzazione per diverse tipologie di professionisti. Il core di formazione aziendale è sicuramente relativo ai corsi di tricopigmentazione. La nostra struttura, su richiesta, organizza anche corsi di micropigmentazione e di truco permanente.

Corsi di Tricopigmentazione, micropigmentazione e trucco permanente

formazione tricopigmentazione

Beauty Medical offre corsi di Tricopigmentazione, Micropigmentazione e Trucco permanente.

Milena Lardì e il suo staff offrono corsi di Tricopigmentazione, corsi di Micropigmentazione e corsi di Trucco permanente individuali e collettivi ad alta specializzazione per formare il professionista rendendolo autonomo dal punto di vista lavorativo.

Micropigmentazione – I corsi

Beauty Medical offre un servizio personalizzato di Training relativamente a Corsi di Micropigmentazione.
In base alle evoluzioni tecnologiche, formative e alla continua mutazione della domanda, dalla Micropigmentazione sono nati differenti rami professionali così differenziati:

Tutti i satelliti della micropigmentazione

  • Micropigmentazione Estetica o trucco permanente
  • Micropigmentazione Ricostruttiva o paramedicale
  • Tricopigmentazione

Corsi di Micropigmentazione Estetica o Trucco Permanente.

I corsi di trucco permanente sono rivolti a tutti coloro che desiderano esprimere il proprio estro artistico attraverso la massima espressione del basic corrective make-up.
I corsi sono aperti a chiunque abbia voglia di imparare o approfondire la propria conoscenza nel settore.
Non occorrono requisiti minimi necessari per iscriversi al training di trucco permanente.

  • Studio morfologico dell’arcata sopracciliare
  • Correzione asse dell’occhio
  • Simmetria della mucosa labiale

Corsi di Micropigmentazione Ricostruttiva o Micropigmentazione Paramedicale.

I corsi di micropigmentazione paramendicale sono rivolti a coloro che sono in possesso di un diploma di tecniche base e che voglio e specializzarsi in un ambito differente da quello estetico affiancando in maniera sinergica il mondo medico.
La collaborazione più frequente è quella che accompagna il micropigmentista con il dermatolo, chirurgo plastico e oncologo.
La micropigmentazione paramendicale può accompagnare una terapia topica o sistemica camuffando temporaneamente delle macchie ipo o ipercromiche o intervenire su un esito cicatriale post intervento ad esempio mastoplastica additiva, riduttiva, mastopessi o mastectomia.

  • Corso di ricostruzione areola mammaria
  • Corso di camouflage su cicatrici
  • Corso di camouflage su macchie ipo e ipercromiche

I corsi sono esclusivamente individuali e hanno la durata di una giornata.

Corsi di Tricopigmentazione.

La formazione di Ticopigmentazione è rivolta a chirurghi della calvizie, medici, dermatologi o professionisti del settore che intendono utilizzare il nostro metodo come alternativo o complementare alla terapia farmacologica (qualora questa non fosse sufficiente o il paziente non rispondesse in maniera adeguata), alternativo o complementare al trapianto di capelli (qualora la densità raggiunta risultasse insufficiente o il paziente fosse impossibilitato all’intervento).
Tutti i professionisti della calvizie possono avvicinarsi al mondo della tricopigmentazione grazie alla totale esperienza formativa di Milena Lardì e del suo Staff.

Il corso è studiato per formare il candidato in modo totale in modo tale che riesca ad eseguire in autonomia

  • Trattamenti effetto rasato.
  • Trattamenti effetto densità.
  • Trattamenti copertura cicatrice.

Micropigmentazione – La Storia

Micropigmentazione è un termine entrato in uso comune una decina di anni fa quando il trucco permanente si distaccava eticamente dal tatuaggio ed assumeva una propria identità.

L’evoluzione del tatuaggio, la Micropigmentazione.
Agli inizi degli anni 90, per distaccarsi dall’idea del trucco tatuato che apparteneva al decennio precedente e che aveva lasciato un segno negativo nell’immaginario collettivo, s’iniziano a distinguere le tecniche più evolute di questa metodica cominciando ad appellarle con nomi più scientifici, come ad esempio quello della Micropigmentazione.

micropigmentazione

micropigmentazione e trucco permanente Le affinità e le differenze

I sinonimi possono essere disparati, dal TPC trucco permanente cromatico, alla dermografia estetica e al trucco SEMIpermanente, tutti per distinguersi semanticamente da “trucco permanente” più riconducibile appunto al tatuaggio.

In realtà trucco permanente o semipermanente significano ai giorni nostri la medesima cosa in quanto ormai nessun operatore si azzarderebbe ad inoculare sul volto dei pigmenti comunemente usati nel tatuaggio corporeo.

La parola micropigmentazione racchiude, con un termine sicuramente più professionale, tutte le tecniche il cui è prevista l’introduzione di pigmenti specifici nel derma al fine di abbellire, migliorare, camuffare determinate parti del viso.

Quando parliamo di micropigmentazione pensiamo ad una figura tecnicamente preparata in materia che utilizza prodotti appositamente creati per tutelare la salute di se stessa e di chi si sottopone al trattamento.

Il protocollo igienico è severissimo.
Gli aghi, i pigmenti e i vari materiali sono sterili e monouso.
Per questa ragione le aziende si sono attrezzate per offrire un servizio al top delle richieste del mercato.
Beauty Medical si affianca a Goldeneye International di Mario Gisbert leader nel settore della micropigmentazione estetica/paramendicale nel mondo.

Micropigmentazione e Approfondimenti

La Micropigmentazione è una specialità estetica che prevede l’introduzione di pigmenti specifici nella cute al fine di modificare, correggere, abbellire ed equilibrare determinati tratti del viso o del corpo.
Per consentire un corretto e preciso deposito del pigmento a livello dermico superficiale, vengono impiegati degli aghi appositamente progettati.
Nel corso degli anni, ricerca ed esperienza hanno consentito d’identificare diversi campi d’applicazione per questa tecnica originariamente legata alla pratica del trucco permanente, tanto che oggi si parla di micropigmentazione suddividendola in tre categorie: estetica, correttiva e ricostruttiva.

Micropigmentazione e Semantica

Nello specifico, la micropigmentazione estetica, fino ad oggi nota come trucco permanente (con un’espressione semanticamente preferibile a quella di trucco semipermanente), viene utilizzata per modificare e ridefinire la forma delle sopracciglia, occhi e labbra; la micropigmentazione correttiva è impiegata per intervenire su forme scorrette e colori errati; la micropigmentazione ricostruttiva, definita anche paramedicale, viene applicata per camuffare cicatrici e vitiligine e per ricostruire l’areola mammaria in seguito ad interventi chirurgici, potendo perciò essere considerata la naturale evoluzione del camouflage.

Il camouflage è una particolare forma di trucco che richiede l’uso di cosmetici speciali e può essere praticata anche in reparti ospedalieri come vera e propria cura. Tuttavia, le moderne tecnologie e le continue ricerche scientifiche in merito hanno consentito di sviluppare dei prodotti, come quelli impiegati nella micropigmentazione, che, essendo totalmente innocui, possono essere applicati non solo sulla superficie cutanea, ma anche all’interno del derma, permanendo inalterati per un lungo periodo di tempo. In questo modo, il paziente raggiunge lo stesso obiettivo del camouflage classico, cioè la copertura totale dell’area discromica, senza il vincolo dell’applicazione quotidiana.

MICROPIGMENTAZIONE E TATUAGGIO

Il trattamento di micropigmentazione è per ceti aspetti molto simile ad un tatuaggio, pur differenziandosene per durata, tipologia di pigmento utilizzato, profondità di deposito del colore, attrezzatura impiegata e competenze professionali dell’operatore.
Il pigmento impiegato nella micropigmentazione, infatti, depositandosi nello strato superficiale del derma, viene eliminato grazie al naturale processo di rigenerazione cutanea, per una durata approssimativa di 24 mesi (fattore soggettivo), anche se non è garantita una totale e omogenea scomparsa del colore. Il pigmento usato, inoltre, è diverso da quello del tatuaggio per composizione chimica.
Gli accessori di cui ci si serve per la micropigmentazione, essendo sterili e monouso, a differenza di quelli normalmente adoperati nel tatuaggio, non richiedono la sterilizzazione.

MICROPIGMENTAZIONE ED APPROCCIO ALLA PROFESSIONE

Il micropigmenstista possiede le necessarie competenze tecniche e professionali del mondo dell’estetica, quali lo studio della morfologia del volto, la conoscenza della struttura della pelle, le basi di make-up tradizionale e le nozioni igienico-sanitarie, e completa poi il suo percorso con una formazione specifica dedicata all’apprendimento teorico e pratico dei trattamenti di micropigmentazione. E’ indispensabile, inoltre, che sia dotato anche di caratteristiche trasversali, quali la capacità d’ascolto, l’empatia, la sensibilità, il senso estetico, la capacità di consiglio e tanta umiltà, intesa come consapevolezza della necessità di continuare costantemente ad imparare.